Gli alberi sono sempre stati per me i più assidui predicatori. Io li venero, quando vivono
in popolazioni e famiglie, in boschi e foreste. E più ancora li venero quando se ne stanno soli. Essi sono come dei
solitari. (...) come grandi uomini solitari, come Beethoven e Nietzsche. Nelle loro cime stormisce il mondo, le loro radici
riposano nell'infinito. (...)
Gli alberi sono come santuari. Chi sa parlare con loro, chi sa ascoltarli,
percepisce la verità. (Hermann Hesse, Vagabondaggio)