La produzione di rifiuti urbani e raccolta differenziata - 2001
Nell'anno 2001 nella Provincia di Padova sono state prodotte complessivamente 400 364 tonnellate di Rifiuti Urbani, con un incremento di 13 412 tonnellate, pari al 3,3%, rispetto all'anno precedente. Parallelamente all'aumento della produzione dei rifiuti, si è registrato anche un notevole incremento della raccolta differenziata e una sensibile diminuzione dei quantitativi ancora raccolti in maniera indifferenziata: nel 2000 il 32,6% dei rifiuti prodotti (pari a 126 227 tonnellate) era raccolto in maniera differenziata, nel 2001 la percentuale è salita al 39,3%, per un quantitativo pari a 157 514 tonnellate. Nell'arco di un anno perciò la raccolta differenziata a livello provinciale ha registrato un +25 % rispetto all'anno precedente (+ 31 286 Ton.), pari a + 6,7% sul totale dei rifiuti. Questo aumento ha maggiormente coinvolto, con riferimento alle quantità raccolte:
  • la FORSU ha registrato un aumento del 34 % (+ 11065 Ton.);
  • il VERDE ha registrato un aumento del 27 % (+ 7815 Ton.);
  • CARTA e CARTONE con un'aumento del 18 % (+ 5528 Ton.);
  • il VETRO ha registrato un aumento del 18 % (+ 3656 Ton.);
  • il METALLO (ferroso) con un'aumento del 44 % (+ 1091 Ton.).
Anche le altre tipologie, pur se presenti in percentuali minori nella composizione dei rifiuti, hanno registrato notevoli aumenti delle quantità raccolte in modo differenziato; tra le principali si è registrato un + 69% di apparecchi elettronici, un + 59% di pneumatici, un + 45% di apparecchi contenenti CFC e un + 30% di contenitori etichettati T/F. L'importanza del raccolta di queste tipologie sta, oltre che al recupero di materia prima, anche nella riduzione della pericolosità dei rifiuti. La produzione pro-capite annua dei Rifiuti Urbani (RU+RD) è stata di 469,16 kg, pari a 1,285 kg/giorno/abitante. La quantità di rifiuti prodotti per abitante risulta essere particolarmente alta in alcuni Comuni, ma questa non può essere attribuita alla popolazione residente, in quanto "effetto indotto" di particolari realtà locali. E' per esempio il caso dei Comuni di Abano Terme e Montegrotto Terme, il cui aumento è dovuto alla forte presenza turistica; valori sopra la media anche per il Comune di Padova che accoglie grandi flussi di pendolari e studenti; come pure in altri comuni per la presenza di attività produttive, attività commerciali,.. La normativa che regola la gestione dei rifiuti (Art. 24 del DL. 22/97), sia per limitare il consumo di risorse, sia per ridurre l'impatto sull'ambiente causato dai rifiuti, stabilisce che "in ogni ambito territoriale ottimale deve essere assicurata una raccolta differenziata dei rifiuti urbani alle seguenti percentuali minime di rifiuti prodotti:
  • 15 % entro 2 anni dall'entrata in vigore del presente decreto;
  • 25 % entro 4 anni...
  • 35 % a partire dal 6° anno successivo...
Attualmente, nella Provincia di Padova, i 4 bacini di utenza previsti dal Piano Regionale di Smaltimento dei rifiuti urbani, fungono da ambiti territoriali ottimali fino all'approvazione del Piano Provinciale di gestione dei rifiuti urbani (art. 8 Comma 5 della LR 3/2000). Il Piano Provinciale di Smaltimento dei rifiuti urbani, adottato con deliberazione del Consiglio Provinciale il 27 luglio 2000 e tuttora in fase di approvazione da parte della Regione Veneto prevede la costituzione dell'Ambito Unico, corrispondente al territorio Provinciale. Sulla base dei dati raccolti, aggiornati all'anno 2001, si evidenzia che:
  1. livello Comunale:
    • 96 Comuni su un totale di 104, rispettano l'obiettivo del 25 % previsto per il Marzo 2001, pari al 92,3 % dei Comuni ed al 68,6 % degli abitanti;
    • 8 Comuni su un totale di 104, non rispettano l'obiettivo del 25 % previsto per il Marzo 2001, pari al 7,7 % dei Comuni ed al 31.4 % degli abitanti.
    Va' sottolineato che, 90 Comuni (63,9 % degli abitanti), su un totale di 104, rispettano già da ora l'obiettivo del 35 % di Raccolta Differenziata previsto per il Marzo del 2003; Il confronto con i due anni precedenti evidenzia il rapido passaggio dei Comuni nella fascia più alta:
    • nel 1999 già 43 Comuni superavano il 35 % di RD;
    • nel 2001 ben 90 Comuni raggiungono e superano questo obiettivo.
  2. con riferimento agli attuali bacini di utenza:
      tutti hanno superato l'obiettivo previsto per il Marzo 2001 (25 % di RD); 3 Bacini su 4 presentano valori superiori al 50 %, con punte del 57,4 % per il PD4; degno di nota è l'aumento della raccolta differenziata nel Bacino PD3 che ha registrato un + 17,9 % rispetto all'anno precedente;
  3. a livello Provinciale si è registrato un notevole incremento delle percentuali raggiunte, passando dal 5% del '94 al 39,3 % di R.D. raggiunto nel 2001.
Và sottolineato l'impegno, nello scorso anno, di numerosi comuni, generalmente localizzati nella fascia sud-ovest della Provincia che, hanno fatto registrare, a livello locale, incrementi anche superiori del 50 % nella raccolta differenziata, eguagliando quindi ed anche superando in certi casi, Comuni già da tempo impegnati con successo in questo campo. I Comuni che hanno fatto registrare un'aumento, superiore del 50 % di RD rispetto all'anno precedente, sono:
  • Rovolon + 59,9 %
  • Vescovana + 55.2 %
  • Santa Marcherita d'Adige + 53,7 %
  • Barbona + 53,3 %
  • Megliadino San Fidenzio + 52,3 %
  • Casale di Scodosia + 51,9 %
  • Merlara + 51,8 %
  • Castelbaldo + 50,1 %
L'impegno nella raccolta differenziata è ben indicato anche in questa tabella riportante il numero dei Comuni, nelle varie fasce previste dal Decreto Ronchi e relative agli ultimi 3 anni; in questa è ben evidenziato il passaggio dei Comuni nelle fasce più alte.

Fascia % R.D. Anno 1999
N° comuni
Anno 2000
N° comuni
Anno 2001
N° comuni
< 15 38 17 1
15 - 25 19 12 7
25 - 35 4 10 6
> 35 43 65 90
Le tipologie dei rifiuti raccolti in modo differenziato, (con riferimento alla quantità raccolta nel 2001) sono:
  • FORSU 27,6 %;
  • VERDE 23,1 %;
  • CARTA E CARTONE 22,8 %;
  • VETRO 15,2 %
  • PLASTICA 4,2%;
  • METALLO (ferroso e non ferroso) 3,8 %;
  • LEGNO 1,4 %;
  • Altro (..) 1,9%.
A livello provinciale, il sistema di raccolta maggiormente utilizzato è la raccolta del "secco-umido" attraverso il porta a porta (94 comuni su 104 al dic-2001). Il porta a porta ha il vantaggio di:
  • realizzare la massima separazione, fin dall'origine, dei flussi dei diversi materiali presenti nei rifiuti urbani, compreso "l'umido" ed il "secco";
  • rendere massimo il recupero dei materiali;
  • raccogliere e riciclare materiale umido di qualità, per produrre compost commercializzabile e utilizzabile in agricoltura;
  • favorire la partecipazione dei cittadini al miglioramento del servizio, promuovendo, anche attraverso incentivi economici i comportamenti responsabili (es. Compostaggio domestico).
La raccolta di carta - vetro - plastica (al dic-2001) viene effettuata con:
  • con cassonetto stradale in 13 comuni;
  • il sistema porta a porta in 82 Comuni,
  • il sistema "misto" viene adottato in 9 Comuni.
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