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| Provincia di Padova -
Assessorato Caccia e Pesca |
| Piano faunistico venatorio 2003-2008 |
| Il Piano faunistico venatorio 2003-2008 qui consultabile è in attesa di approvazione da parte della Regione Veneto. |
La progressiva distribuzione di competenze agli enti territoriali anche in
materia di uso del territorio e tutela delle risorse faunistiche assegnano alle
province sempre maggiori compiti in termini di realizzazione di piani per la
gestioni di attività di particolare interesse, tra cui l'attività venatoria e
la tutela della fauna selvatica.
Da questo punto di vista il secondo Piano faunistico-venatorio provinciale si
configura come lo strumento privilegiato per l'attuazione degli obiettivi di
tutela del patrimonio faunistico e per il coordinamento del prelievo venatorio,
nel pieno rispetto delle attività agricole che caratterizzano in maniera
diffusa il territorio della nostra provincia.
Nella redazione di questo Piano, l'Amministrazione Provinciale intende da un
lato, dotarsi di uno strumento di pianificazione in grado di rappresentare un
punto di riferimento importante per tutti i soggetti istituzionali coinvolti, a
vario titolo, nella conservazione, nella gestione delle risorse naturali e
faunistiche in particolare, dall'altro valorizzare tutti i diversi contributi
di idee e proposte. In questo senso è certamente un valore aggiunto
l'esperienza già fatta nella gestione del territorio da parte degli ATC, mentre
le migliori conoscenze che oggi abbiamo sull'entità e distribuzione della fauna
sono garanzia di una più precisa e attenta politica di salvaguardia.
Le indicazioni espresse dal Piano sono prettamente di natura venatoria, ma
assicurano anche precisi interventi di riqualificazione ambientale e di tutela
paesaggistica, in particolare nell'ambiente agrario che più di altri ha subito
pesanti processi di depauperamento.
Questo Piano vuole continuare e proseguire sulla linea della pianificazione
precedente che possiamo considerare come un passo avanti nella gestione del
patrimonio faunistico facendo tesoro della precedente esperienza integrata con
aggiornamenti che permettano ulteriori progressi gestionali e nella
programmazione.
L'augurio, è che di questo strumento si avvalgano non solo i soggetti del mondo
venatorio o le associazioni agricole, ma anche quanti hanno a cuore la qualità
ambientale del nostro territorio e la fauna selvatica che in esso vive.
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Il Presidente
Vittorio dott. Casarin |
L'Assessore alla Caccia
Leonardo dott. Martinello |
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