|
|
|
Cos'è un depuratore
|
Un impianto di depurazione è essenzialmente una "macchina", neanche tanto
complessa, che riceve acque reflue
urbane, le tratta opportunamente e le scarica purificate, al meglio di
quanto consentano le migliori tecnologie, e comunque nel rispetto dei limiti
parametrici di legge che già tengono conto delle diverse potenzialità, in
idoneo, per regimi e portate, corpo idrico ricettore.
Come tutte le macchine (diciamo, per fare un esempio, un’automobile) il
depuratore è costituito da una serie di componenti, filiera
di trattamento, ciascuno per suo conto fondamentale ed indispensabile
per il funzionamento complessivo.
Come vi sono auto grandi e piccole, di lusso ed utilitarie, anche i depuratori
si distinguono per potenzialità, modernità, accessori.
Un depuratore, piccolo o grande che sia, dovrebbe essere costituito da tutti i
trattamenti essenziali, naturalmente diversamente dimensionati a seconda della
potenzialità di progetto e tenendo conto della vulnerabilità del sistema
idrografico interessato (cioè dai diversi limiti imposti dalla Tabella 2 del
PRRA).
Specialmente negli impianti piccoli e medi più di una delle fasi rappresentate
sono ancora mancanti o, se esistono, sono notevolmente sottodimensionate,
sovente per ridurre i costi di costruzione, più spesso perché, a torto, si
ritiene che le piccole portate richiedano trattamenti più semplici e contenuti.
Nella cartografia sono riportati i flow chart e le filiere di trattamento dei
principali depuratori della Provincia di Padova.
|
| |
|
|
|