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| Provincia di Padova - Settore Ecologia
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| Progetto "Sistema Informativo Territoriale degli
scarichi pubblici in acque superficiali"
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Il Sistema Informativo Territoriale degli
Scarichi pubblici in acque superficiali è il risultato sintetico di tutto il
lavoro di strutturazione di dati qualitativi e quantitativi relativi agli
impianti di depurazione.
Tali dati vengono introdotti nel SIT mediante la georeferenziazione,
(determinazione delle coordinate geografiche reali degli impianti considerati),
che garantisce l'univoca assegnazione di questi ad oggetti del territorio
reale.
Mediante la georeferenziazione vengono assegnate coppie di coordinate
geografiche che individuano la localizzazione reale dell'oggetto.
Ad esempio se l'oggetto è uno scarico si assocerà questo oggetto reale a un
luogo geometrico (ad.es. un punto) e si andranno a rilevare le coordinate X e Y
che lo individuano univocamente sul territorio.
Nel caso del SIT depuratori questa operazione è stata effettuata in modo
preciso e veloce con strumenti GPS (Global Positioning System)
ovvero, recandosi sullo scarico, assimilabile in cartografia ad un punto e
collegandosi almeno con quattro satelliti.
Il "riconoscimento" simultaneo dei segnali di questi satelliti viene registrato
per alcuni minuti dal GPS. Il dato acquisito (cioè le
coordinate geografiche) viene poi scaricato in un computer e trasformato in
coordinate metriche.
La georeferenziazione permette di assegnare a oggetti reali le coordinate
geografiche , ma per poter sviluppare un Sistema Informativo Territoriale ben
articolato, è fondamentale che alle coordinate rilevate siano collegati dati di
diversa natura (numerici, alfanumerici, grafici, immagini, collegamenti
ipertestuali)
Per far ciò è indispensabile che il SIT si colleghi ad un database e che questo
legame permetta di trasferire tutti gli aggiornamenti relativi ad un oggetto
"geografico" del database direttamente sulla cartografia di riferimento.
In altre parole, una volta georeferenziato un depuratore, come nel nostro caso,
l’aggiornamento nel database dei dati di questo impianto, ad esempio un cambio
di potenzialità o un nuovo controllo delle acque di scarico, viene subito
registrato anche nelle tabelle del SIT cosicché visualizzando la cartografia
relativa e gli eventuali grafici associati si evidenziano già i dati aggiornati
al posto di quelli precedenti.
Si ha così la possibilità di gestire dati su strati informativi diversi (come
se si trattasse di una sovrapposizione di lucidi) e di elaborare infinite
visualizzazioni sempre in linea con l’evoluzione della realtà.
Il lavoro presentato in questo sito si fonda su un Database di dati tecnici
realizzato secondo criteri di massima efficienza e miglior incrocio di tutti i
dati possibili, collegato in dinamico. Per tale motivo tutti i dati
visualizzati sono da considerarsi l’aggiornamento in tempo reale dei dati in
possesso del Settore ecologia relativi alle caratteristiche generali degli
impianti di depurazione.
Questo lavoro, sia per la georeferenziazione che per la strutturazione del
database e del SIT relativo, è da considerarsi la prima pubblicazione di un
progetto più ampio che prevede la costruzione dell’intero Catasto delle fonti
inquinanti.
E’ stato realizzato nell’ambito di un progetto particolare definito PROGETTO
MONITOR.
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